Mappe mentali

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Cosa sono e a che servono le mappe mentali

Le mappe mentali sono definite come rappresentazioni grafiche del pensiero. Attraverso elementi come parole chiave, immagini, simboli e colori, semplificano concetti altrimenti difficili da memorizzare.

In pratica le mappe mentali consentono di creare associazioni dirette a partire da un concetto principale, posto al centro della mappa, da cui partono tutti i collegamenti.

La forza delle mappe mentali sta nella lora capacità di:

  • diminuire la complessità delle informazioni grazie a una visione d’insieme
  • facilitare il ricordo di concetti difficili
  • stimolare la creatività
  • generare nuove idee
  • riassumere discorsi o progetti

Quando usare una mappa mentale

Le mappe mentali hanno diversi campi di applicazione, da quello didattico a quello professionale. In linea generale possono essere utili per lo sviluppo di idee e progetti, ma anche per organizzare contenuti o strategie.

Software per generare mappe mentali

Per disegnare una mappa mentale puoi usare sia un semplice foglio di carta con matite colorate, che uno dei tantissimi software gratuiti o a pagamento presenti on line. Di seguito troverai una lista con breve descrizione dei più conosciuti e utilizzati.

MindMeister è uno strumento web-based compatibile con Windows, Mac e Linux. Con MindMeister puoi creare mappe mentali insieme ad altre persone in tempo reale e condividerle on line. Molto utile in fase di brainstorming, ma anche per gruppi di studio.

Miro è un software gratuito semplice e intuitivo. Richiede la registrazione di un account.

Come memorizzare mappe mentali

Le mappe mentali sono utilizzate proprio per sintetizzare e semplificare le informazioni, non a caso sono molti gli studenti che le usano durante il loro percorso di studi.

In linea generale se una mappa mentale è stata realizzata nel modo giusto sarà molto semplice da memorizzare, infatti ti accorgerai che non appena conclusa avrai già fissato nella mente gran parte dei concetti presenti.

Per facilitare ulteriormente la memorizzazione il consiglio è di non scrivere molte parole chiave su ogni ramo, ne sono sufficienti 2 o 3  e di utilizzare immagini e colori evocativi, che catturino immediatamente l’attenzione.

Per memorizzare le mappe mentali molti consigliano la tecnica della fotografia mentale, ossia osservare attentamente la mappa in ogni sua parte e successivamente provare a ricostruirla a livello mentale.

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